Una Casa AIL per i pazienti onco-ematologici del Sud Sardegna
AIL Cagliari, Medio Campidano, Sulcis Iglesiente “Antonella Olla” ODV promuove la realizzazione di una Casa di Accoglienza dedicata ai pazienti onco-ematologici dell’area sud della Sardegna: Cagliari, Medio Campidano e Sulcis-Iglesiente. Un progetto nato per rispondere a un bisogno concreto: garantire a tutti, indipendentemente da dove si vive, lo stesso accesso alle cure più avanzate.
Perché una Casa AIL, oggi
Negli ultimi anni l’onco-ematologia ha fatto passi da gigante grazie a terapie innovative come le CAR-T e gli anticorpi bispecifici, che hanno cambiato la prognosi di patologie come mieloma multiplo, linfomi e leucemie. Sono cure molto efficaci, ma richiedono monitoraggio clinico ravvicinato e la permanenza del paziente per settimane in prossimità del centro specialistico di riferimento, a Cagliari.
Per chi vive nel Medio Campidano o nel Sulcis-Iglesiente, questo significa spostamenti frequenti, notti fuori casa, costi economici e psicologici che si sommano a quelli della malattia. Una Casa di Accoglienza colma questo divario: un ambiente sicuro e vicino all’ospedale, ma lontano dalla logica ospedaliera, dove il paziente può restare accompagnato da chi ama senza doversi preoccupare di dove dormire o di come raggiungere le cure.
Il progetto
La struttura, ubicata in area urbana o periurbana di Cagliari in prossimità dei principali presidi ospedalieri, prevede alloggi dedicati (a regime 10-15 unità abitative, con una prima fase da 5-6 posti letto), spazi comuni, un’area ambulatoriale infermieristica e sistemi di telemedicina per il monitoraggio a distanza.
Ad affiancare i pazienti sarà un’équipe multidisciplinare composta da infermieri specializzati, un medico referente, uno psicologo e un’assistente sociale, in collegamento diretto e con protocolli condivisi con la Struttura Complessa di Ematologia dell’Ospedale Oncologico “A. Businco”.
I servizi offerti riguarderanno diversi ambiti della vita del paziente e della sua famiglia:
- Sanitari: monitoraggio clinico, gestione delle tossicità legate alle terapie, educazione terapeutica.
- Psicologici: supporto individuale e familiare.
- Sociali: assistenza burocratica e orientamento ai servizi.
- Logistici: alloggio e trasporto verso l’ospedale.
I benefici, per i pazienti e per il sistema sanitario
Una diagnosi precoce delle complicanze, meno accessi impropri al pronto soccorso, maggiore aderenza alle terapie: sono questi gli effetti attesi sul piano clinico. A livello sociale, la Casa AIL significa invece equità di accesso alle cure tra aree urbane e periferiche, minor peso assistenziale sulle famiglie e un ambiente di cura più umano, centrato sulla persona.
Anche il sistema sanitario regionale ne beneficia: riducendo ricoveri evitabili e accessi al pronto soccorso, il progetto genera un risparmio stimato in circa 190.000,00-210.000,00€ l’anno, a fronte di costi di gestione ampiamente sostenibili — un investimento che si ripaga rapidamente in salute e in risorse per il sistema sanitario.
Come puoi sostenere il progetto
La casetta salvadanaio del progetto Casa AIL.
Ogni contributo, piccolo o grande, avvicina la realizzazione della Casa AIL. Puoi sostenere il progetto “Mattone dopo mattone costruiamo speranza” attraverso:
- Donazione nel salvadanaio AIL
- Bonifico bancario intestato a AIL Cagliari, Medio Campidano Sulcis Iglesiente “Antonella Olla” ODV:Poste Italiane – IBAN: IT87C0760104800000012784096
Banco di Sardegna – IBAN: IT86A0101504800000000015383
- Conto corrente postale C.C.P. 12784096, intestato a AIL Cagliari, Medio Campidano Sulcis Iglesiente “Antonella Olla” ODV — Via Jenner, 3, 09121 Cagliari (CA), causale “Donazione Casa AIL”
- 5×1000, indicando nella dichiarazione dei redditi (Modello 730/CU o Unico) il codice fiscale 80102390582 (info su cinquepermille.ail.it)
- Tramite il referente del Coordinamento Raccolta Fondi AIL Cagliari: tel. 070/554819 – 328/0372471
Una rendicontazione aggiornata sui fondi raccolti sarà disponibile su questo sito e sul profilo Instagram di AIL Cagliari (ail_cagliari).
Noi un futuro senza tumori del sangue lo vediamo già. Con il tuo aiuto lo realizziamo.
— Dott. Renzo Pili, Presidente AIL Cagliari, Medio Campidano Sulcis Iglesiente “Antonella Olla” ODV